
Come non utilizzare una citazione di Riccardo Cassini in casi come questi? Banale, vero? Forse non tanto banale quanto inviare una mail di disgusto a una persona (con cui, diciamo, non si hanno ottimi rapporti) per un lavoro che ha appena finito. Altrettanto banale!
Qualche giorno fa ho ricevuto una mail di critica costruttiva da parte di Alice Fiorentino, studentessa di lettere, membro di spicco del Coordinamento per il diritto allo studio – UDU, il gruppo studentesco dell’Università di Pavia che rappresenta gli ideali di sinistra. Ho scritto il nome dell’associazione per esteso perché lorocitengonoparecchio. Pochi mesi dopo aver partecipato attivamente ad un rogo liberatorio del giornale Inchiostro (della cui redazione faccio parte), la sudetta studentessa ha comunicato al sottoscritto, non in qualità di redattore, bensì in qualità di webmaster della Facoltà di Lettere e Filosofia, le sue impressioni sulla nuova veste grafica del sito:
DA STUDENTE: ogni volta che apro il sito della nostra facoltà mi prende un attacco di claustrofobia nonchè di panico… che fare?
Una buona risposta potrebbe essere: trovarsi uno psichiatra, meglio se bravo; oppure convincersi che certi problemi psicologici possono venire superati con la sola forza di volontà.
Ma per quest’ultima cura è necessario voler guarire…